Lo spettacolo che il calcio italiano sta dando fuori dagli stadi con l’ennesimo scandalo è a dir poco avvilente”. Lo afferma Tom Mockridge, amministratore delegato di Sky Italia, in una lettera al Corriere della Sera, nella quale chiede una presa di posizione “seria” contro lo scandalo, pena
l’interruzione degli introiti derivanti dai diritti tv per le squadre. “C’é un patto di fiducia che lega il tifoso alla sua squadra e questa lealtà non può essere tradita – scrive l’ad – senza distruggere il capitale più prezioso di uno sport così amato: la passione tra chi tifa e la credibilità di chi gioca”. “Proprio per l’autenticità di queste emozioni abbiamo investito in questi anni miliardi di euro – aggiunge Mockridge – per acquisire il diritto a trasmetterle”. Per questo, l’amministratore delegato chiede a “chi ha in mano le sorti e il futuro di questo sport, un serio e inequivocabile segnale di discontinuità rispetto al passato”. “Solo così un partner come Sky potrà continuare a garantire ai suoi telespettatori lo spettacolo del calcio – conclude – e grazie ai milioni di famiglie nostre abbonate, assicurare al calcio italiano i due terzi dei suoi introiti complessivi”
11/06/2011
Valerio Orlando
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