Borghezio torna a far parlare di se grazie alle sue uscite fuori luogo: “Ci sono terremotati in Irpinia che ancora oggi non si sono rimboccati le maniche, mentre in Emilia c’è gente che è morta perche stava ricostruendo i capannoni lesionati dal sisma di poche settimane fa per salvare il proprio posto di lavoro. Se fosse avvenuto a sud sarebbero ancora lì a piagnucolare…. A questo punto è meglio separarci dal sud, andare per la nostra strada basata sull’etica del lavoro e non sul dolce far niente come si è visto anche in questi tragici giorni“, ha detto l’europarlamentare della Lega Nord Mario Borghezio, intervenuto a KlausCondicio, in onda su YouTube e visibile al link www.youtube.com/klauscondicio.
Nel corso della trasmissione Borghezio ha aggiunto: “E’ ormai acclarato che ci sono due diverse Italie, e noi con questa Italia di merda non vogliamo convivere. Mi riferisco a quell’Italia che dice ai meridionali che vivono al nord ‘Sei un fesso a vivere come quelli del nord, devi fare come noi. Imitare il dolce far niente’. Ai meridionali, dico: ‘Non potete continuare a votare De Mita, che deve essere considerato una sorta di Al Capone della politica’”.
Alla domanda di Klaus Davi “C’è solo una responsabilità politica o anche una civile secondo lei?”, Borghezio ha risposto : “Chi ha lucrato e si aggirava come un serpente attorno alla ricostruzione del Belice e dell’Aquila deve essere punito, non votato, altrimenti sei connivente“.
Infine Borghezio ha concluso: ” In questi giorni non abbiamo sentito piagnistei dai padani, ma gente con la schiena dritta. Chi, come nel Belice e in Irpinia, ha sperperato migliaia di miliardi di finanziamenti si deve vergognare, si devono vergognare anche loro, oltre che la classe politica. Sull’Irpinia e il Belice auspico un processo di Norimberga e lo dovrebbero fare i meridionali alla loro classe dirigente e non votare i figli di puttana”.
Contribuisci a questa notizia: contatta la redazione per inviare materiale o segnalare errori.











