Ventitre persone sono rimaste ferite e almeno cinque sono state arrestate dopo che la marcia dei minatori e dei sindacati di oggi contro la prevista chiusura delle ultime miniere di carbone lasciasse spazio a violenti scontri nel cuore del Paseo de La Castellana di Madrid. Fonti sul posto confermano che almeno una persona è rimasta ferita da uno dei proiettili di gomma sparati dagli agenti sui manifestanti, che hanno risposto tirando pietre contro i furgoni degli agenti. Lo scontro è durato poco più di un’ ora. Il Servizio Medico SAMUR informa che tra i feriti ci sono 12 minatori, sei poliziotti e cinque assistenti alla marcia.La polizia spagnola ha sparato proiettili di gomma contro i minatori che manifestano oggi nel centro di Madrid contro la prevista chiusura delle ultime miniere di carbone. Lo scrive la Bbc online. Secondo la France Presse, la situazione è particolarmente tesa su Paseo de la Castellana, la grande arteria che taglia il centro di Madrid, dove si trova il ministero dell’industria. Ci sono stati tafferugli dopo che i manifestanti hanno lanciato pietre contro le forze dell’ordine, con almeno due feriti.
LE MISURE DELL’AUSTERITY - Il premier spagnolo Mariano Rajoy, presentando in Parlamento le nuove misure di austerità decise dal governo di Madrid, ha annunciato la soppressione della tredicesima per i dipendenti pubblici, oltre all’aumento dell’Iva dal 18 al 21%. Rajoy ha prospettato risparmi complessivi per 3,5 miliardi di euro nella spesa pubblica. Oltre alla soppressione della tredicesima, i dipendenti pubblici avranno meno giorni di ferie e verranno ridotti i permessi sindacali. Inoltre diminuirà il numero delle imprese pubbliche ed il numero dei consiglieri locali calerà del 20% circa. Diminuiranno anche le indennità destinate ai sindaci. Per quanto riguarda l’Iva, il tasso di base rimane al 4%, quello medio passa dall’8 al 10%.
Fonte: Ansa
Contribuisci a questa notizia: contatta la redazione per inviare materiale o segnalare errori.










