Analizzando i dati attuali, la congiuntura economica del momento, non potrà che fare cadere l’economia italiana in recessione. Il primo dato da evidenziare è la dichiarazione della Bundesbank di ieri, sulla crescita economica tedesca per il 2012 ” prevista una riduzione delle crescita prevista dall’1,85 % al 0,5-1 %.” Da sempre la Germania cresce il doppio dell’Italia , e questa volta non si prevede nulla di nuovo. Di fatti è probabile che il nostro pil perderà fino all’1%, o al massimo qualcosina in meno. La nostra stagnazione, sarà cagionata anche dagli ulteriori tagli che verranno effettuati, causati dall’aumento degli interessi da pagare per il rifinanziamento del debito. Per raggiungere il pareggio di bilancio , entro il 2013, serviranno ulteriore 25-30 mld di euro. Monti come noi abbiamo detto fin dal primo giorno, non avrà un compito facile, per nulla. Per prima cosa dovrà lavorare allo sviluppo, in coordinamento con Francia e Germania, cha pare stiano capendo a suon di rialzi dello spread, che dalla crisi o si esce insieme o si affonda insieme.
22/11/2011
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