La tredicesima di A è una giornata sicuramente ricca di spunti e di riflessioni. Nonostante manchino ancora 26 partite
da qui alla fine del campionato,c’è già qualcuno che ha dato prove di forza notevoli ai fini della lotta scudetto. Parliamo ovviamente di una Juventus attualmente in stato di grazia,capace di andare a vincere su un campo difficile come quello di un’ottima Lazio,e del Milan che nel posticipo serale abbatte il Chievo Verona con un perentorio 4-0 e si porta a -1 dalla Vecchia Signora capolista.Straordinaria la prestazione di Zlatan Ibrahimovic,che con questa doppietta si porta a 101 gol in A. Da registrare, come lecito che sia, la ormai non più sorprendente partenza dell’Udinese di Guidolin, che trascinata dal suo fuoriclasse Di Natale batte una Roma svogliata e discontinua, seppur priva di pedine importanti in mezzo al campo, in un insolito anticipo di venerdi. Ennesima occasione persa dal Napoli, che dopo il martedì di festa in Champions riesce soltanto ad agguantare a tempo scaduto un pari contro un’ottima Atalanta del grande ex German Denis (per la decima volta in gol) che ormai sembrava un miraggio, grazie al quinto gol stagionale di Edinson Cavani, riapparso rinfrancato dopo la doppietta contro il Manchester City. Nel pomeriggio di domenica ennesimo successo casalingo del Palermo (il sesto su sei partite al Barbera) contro la Fiorentina di un Delio Rossi di ritorno nel suo ex stadio (scroscianti gli applausi per lui ai inizio gara). Continua la risalita dell’Inter,che pur soffrendo contro un Siena troppo sprecone, grazie al primo gol in campionato di Luc Castaignos nei minuti finali porta a casa tre punti importanti. Importante vittorie negli anticipi del sabato del Catania e del Novara: i siciliani conquistano una vittoria al novantesimo grazie ad un prodezza dell’argentino Barrientos contro un Lecce che conferma il suo stato di crisi,isolato all’ultimo posto in classifica.Fortemente in discussione la panchina di Di Francesco. I piemontesi azzurri,vincono in rimonta contro il Parma di Colomba,grazie alle reti del capitano Rubino (unico calciatore ad aver segnato in almeno 4 categorie diverse con la stessa maglia) e del solito Rigoni rimediando allo sfortunato autogol di Centurioni. In zona salvezza, importante vittoria in casa del Cesena preso per mano da uno straordinario Mutu (doppietta per lui) che abbatte il Genoa di Malesani troppo lezioso sotto porta. Trema ora la panchina del tecnico veronese. Unico pari della domenica, quello al Sant’Elia tra Cagliari e Bologna per 1 – 1. Al gol di un ritrovato Di Vaio, risponde dal dischetto Daniele Conti. Occhi puntati ora sul recupero di domani sera tra Napoli e Juventus.
Gianluca Bottiglieri
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