In giornata sono venuti fuori i dettagli della maxi-operazione contro i Casalesi, avvenuta all’alba, che ha coinvolto i carabinieri di Caserta, sotto la direzione della DIA di Napoli. L’operazione coinvolge importanti personaggi di spicco della politica campana e nazionale, ossia ll’ex sottosegretario all’economia Nicola Cosentino, deputato del Pdl, indagato per falso ed altri reati in un’inchiesta sulle collusioni tra camorra e politica e il presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, per il coinvolgimento di Cesaro al maxi finanziamento per la costruzione del centro commerciale «Il principe». Un maxi finanziamento che sarebbe stato supportato da Cosentino con pressioni ad Unicredit. . Gli inquirenti hanno ricostruito che il finanziamento venne concesso ma successivamente in parte bloccato perchè la documentazione presentata era falsa. Il parlamentare del Pdl avrebbe anche imposto al dirigente dell’ufficio tecnico del Comune di dare via libera alla concessione per la costruzione del centro in violazione di tutte le norme urbanistiche. Insomma ancora una volta camorra e politica si muovono a braccetto, e la sfida appare quando mai difficile da vincere, lì dove chi guida le maggiori cariche istituzionali locali è eletto per agevolare la vita alle criminalità organizzate. Infatti dall’indagine risulta che vi sono stati brogli elettorale per le elezioni amministrative 2007 e 2010.Da qui il nome dell’operazione «Il principe e la ‘scheda’ ballerina”.
06/12/2011
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