Ennesimo caso di mala giustizia in Italia. Il gip del Tribunale del Riesame di Napoli ha fatto scarcerare il fratello del boss Totò Riina per un copia incolla sbagliato. Il gip, scrive il Giornale di Sicilia, si
sarebbe limitato a riassumere la richiesta di arresto della Procura di Napoli, incappando peraltro in una serie di errori e non sostituendo nella sua ordinanza neanche le parole «questo pm» con «questo gip». Insomma un caso eclatante della sciatteria in cui cadono i magistrati italiani, che non ce ne vogliano a male, ma spesso cadono in errori evitabili, come questo sopra indicato. Gaetano Riina per completezza d’informazione, è accusato di associazione mafiosa, riguardo l’uso illecito della gestione di mercati ortofrutticoli. Un reato quello di associazione mafiosa, che ha richiesto tanto spargimento di sangue, per essere approvato ( vedi senatore La Torre), e poi lo si vede preso a sberle da questi avvenimenti. Vergogna.
03/01/2012
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