Il blocco dei tir ha portato alla chiusura di quasi tutte le pompe di benzina, in quanto prive di rifornimenti, ma oggi il rischio è quello di vedere terminati anche altri generi di prima necessità nei supermercati. Oggi risultano ad esempio bloccate due fabbriche per la produzione della Coca-Cola, quella di Marcianise (Caserta) e quella Rionero in Vulture (Potenza). Una scelta, spiega in una nota la multinazionale americana, dettata dall’impossibilità di ricevere le materie prime per la produzione di bevande gassate e per l’imbottigliamento di acqua minerale e poter permettere il normale deflusso dei prodotti dai magazzini. A garanzia del mantenimento dei livelli occupazionali, tutela del servizio al consumatore, e nel rispetto nei confronti degli impegni con i clienti, «Coca-Cola HBC Italia auspica di poter riprendere quanto prima l’attività produttiva. La situazione non è migliore per la Fiat a Cassino, che per il terzo giorno vede ferma la produzione.
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