Sembrava che oggi durante l’Eurogruppo si sarebbe deciso il da farsi con la situazione economica della Grecia, invece appare tutto rimandato. I rappresentanti della troika – Fondo Monetario Internazionale, Unione Europea e Banca Centrale Europea hanno dato 15 giorni di tempo alle forze politiche greche per reperire 300 milioni di euro che mancano ancora per chiudere l’accordo sul nuovo pacchetto di aiuti da 130 miliardi di euro alla Grecia. Di questa proroga non appare informata la Commissione Europea, completamente non tenuta in considerazione in questa fase. La proroga è stata concessa in quanto il Governo greco non ha ancora raggiunto un accordo con i 3 principali partiti ellenici per i tagli richiesti dalla troika. Il nodo principale appare la pensione integrativa, che i partiti di Atene non vorrebbero toccare. In questa fase delicata ci sarà uno sciopero generale di 48 ore, che di certo non aiuterà la politica ellenica a decidere in tranquillità. Nonostante le difficoltà attuali, molti sono delle idee che l’accordo ci sarà, perché è troppo importante , troppo fondamentale per la soluzione alla crisi dei debiti sovrani, che nessuno ha intenzione di rinunciarvi a cuor leggero. Del resto lo stesso spread italiano , sceso oggi a 356 punti, conferma non solo che il Governo Monti sta lavorando nella direzione giusta, ma anche che si sta effettivamente raggiungendo di nuovo la fiducia dei mercati, che sono pronti a scommettere sulla resistenza dei debiti europei.
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