La nuova generazione di Pc, non ha più la tastiera ed il mouse, ed è racchiuso tutto in una tavoletta di alluminio e vetro, grande meno di un foglio A4 e dal prezzo legggggermente alto.
Il primo tablet risale a circa 2000 anni fa, un tale Mosè, presumibilmente un antenato di Steve Jobs, presentò il primo modello di iPad dall’alto di un dirupo. Alla presentazione furono illustrati 10 comandamenti che servirono a creare la più grande setta della storia dell’umanità…anzi no, la seconda dopo quella degli Juventini. Quel primo modello non era né touch screen, né dotato di tecnologia 3G.
Un primo aggiornamento fu fatto molti anni dopo, nel 1492. All’epoca esisteva anche una versione un po più minimale di Facebook, infatti un tale Cristoforo, mantenne aggiornati i suoi amici sulla propria posizione durante un viaggio in India…peccato che Google Maps fosse ancora in versione Beta.
Nel 1789, in Francia venne lanciata una nuovo aggiornamento del firmware, ma non piacque al pubblico e si scatenò un putiferio.
Nel 1940, in Germania fu lanciato il primo tablet con Android, nel 1941 Samsung lancio il secondo e smise di rilasciare gli aggiornamenti per il primo. Il primo fu acquistato, tra i tanti, da un Austriaco di nome Adolfo, che adirato dal non poter più aggiornare il suo terminale decise di far guerra contro Samsung. Scoprì che i proprietari erano di origine ebrea, ma non riuscendo a risalire alle generalità, per non commettere errori…il resto lo conoscete.
Oggi, nel 2012, la Apple ha lanciato il suo ultimo gioiello, l’iPad 3, che secondo Cook e da come ha rilasciato in un intervista Jobs, prima di morire, sostituirà i libri in tutte le scuole Americane, in Italia è scoppiata la protesta dei Centri Fotocopie…ma nessuno ne parla.
Oreste Camera
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