Sul Web, da qualche giorno, si possono vedere le immagini indescrivibili e incommentabili di corpi orrendamente mutilati e uccisi. La maggior parte di questi sono bambini e sono stati trovati in due quartieri della città. In tutto 47 cadaveri di donne e bambini. A Homs, in Siria, la città-simbolo della rivolta anti-Assad, gli oppositori al regime sostengono che il massacro sia opera dell’esercito , una specie di avvertimento. Assad, però, afferma che si tratterebbe di un certo numero di “civili sequestrati, uccisi e corpi mutilati da gang terroriste”. Ormai c’è un via vai di persone e numerose famiglie hanno lasciato la città.
8000 MILA MORTI IN UN ANNO – Ormai sono 8.000 le persone che sono state uccise in Siria da quando, un anno fa, esplose la rivolta contro il regime di Bashar al Assad e tra le vittime ci sono molti donne e bambini.
PERCHE’ NESSUNO SI MUOVE? – Un anno fa, proprio in questi giorni, partì la spedizione il Libia per “salvare” i manifestanti libici dai massacri di Gheddafi. L’Europa era più attiva che mai. In prima fila c’era Sarkozy, che convocava conferenze per decidere i bombardamenti sulla Libia del “petroliere” Gheddafi. Dovevano salvare dal massacro la popolazione, dicevano. Aerei, navi da guerra, missili, militari ovunque, tutti, insieme al Qatar e ad altri paesi, iniziarono la caccia a Gheddafi facendo iniziare la cosiddetta operazione “umanitaria”.
Ora perchè nessuno fa nulla? Cos’ha in meno la Siria della Libia? Sono stati messi online dei video terribili, dove donne e bambini vengono mutilati e uccisi senza nessun motivo. E’ straziante vedere quelle immagini, ma è ancora più straziante vedere che nessuno si muove. Forse in Siria non ci sono risvolti economici?
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