Green Hill torna a far parlare. Ieri, intorno alle 15, i manifestanti di Occupy Green Hill, l’organizzazione che chiede la chiusura dell’allevamento di beagle per la vivisezione e la sperimentazione in laboratorio, sono riusciti ad entrare nell’allevamento dopo aver aggirato i cordoni di sicurezza.
Alcuni hanno preso a calci le transenne fuori dall’allevamento, qualcuno ha tirato sassi. Dopo aver scandito piu’ volte lo slogan ‘assassini’, alcune persone sono riuscite ad aprire alcune gabbie liberando dei cuccioli di beagle.
Erano quasi 30.000, e venivano da diverse città italiane, tutti per lo stesso motivo: liberare i beagle rinchiusi nell’allevamento. E ci sono riusciti, hanno raggiunto le gabbie dove sono rinchiusi gli animali, hanno aperto i cancelli e hanno liberato i cani. Purtroppo, però, diversi attivisti sono stati fermati e accusati di diversi reati. Il bilancio definitivo è di dodici arrestati, otto donne e quattro uomini oltre ad una minorenne denunciata a piede libero. Il web, però, li ha già incoronati e chiedono a gran voce la loro liberazione.
Contribuisci a questa notizia: contatta la redazione per inviare materiale o segnalare errori.
Ti potrebbe interessare anche:
- http://www.facebook.com/people/Luciano-Arca/100000932634303 Luciano Arca











