Come era previsto il premier turco, Erdogan, in vista dell’incontro NATO di domani, alza il tono contro l’attacco siriano “Ogni soldato siriano che si avvicini alla frontiera con la Turchia sarà considerato un elemento di minaccia: e la Turchia «risponderà a qualsiasi violazione delle sue frontiere». L’Alleanza Atlantica ha condannato con fermezza l’abbattimento giudicandolo un atto «inaccettabile». «Continuiamo a seguire la situazione da vicino e con grande preoccupazione» ha dichiarato il segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen in una breve conferenza stampa. Il nostro Ministro degli Esteri, Terzi, non è stato da meno nelle dichiarazioni, condannando l’attacco della Siria e allo stesso tempo chiedendo una maggiore collaborazione costruttiva della Russia, che ancora oggi nei fatti non ha imposto alcun limite ai commerci bellici e non con il suo alleato siriano. Domani dopo l’incontro della NATO, sapremo se saranno poste le basi per un attacco contro la Siria, oppure si terrà un profilo basso, come fino ad ora mantenuto.
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