I tre corpi della famiglia italo-olandese dispersa dopo il crollo a Conversano sono stati trovati sotto le macerie dell’immobile. Lo ha detto all’ANSA il sindaco Giuseppe Lovascio.
La famiglia era composta da un uomo di Conversano, una donna olandese e il loro bambino di 18 mesi: vivevano in Olanda, dove l’uomo gestiva un ristorante. I tre cadaveri sono stati estratti dalle macerie e i feretri caricati sui carri funebri. Le tre vittime indossavano il pigiama e, secondo la ricostruzione fornita dai soccorritori, si trovavano in cucina al momento della tragedia.
La famiglia italo-olandese era giunta a Conversano un paio di giorni fa per qualche giorno di vacanza: stamane a lungo si era sperato che, al momento del crollo, i tre componenti fossero già usciti di casa per andare al mare, speranza che però ha cominciato ad affievolirsi dopo che è stata vista la loro auto parcheggiata nelle vicinanze e dopo che, a lungo, si è fatto squillare il telefonino dell’uomo, senza che ci fosse risposta.
Intanto sono una cinquantina le persone rimaste per il momento senza casa perché sono state sgomberate le abitazioni vicine alle palazzine crollate.
10.56 – I soccorritori sono ancora al lavoro perché si teme che sotto le macerie ci possa essere qualcun altro. In particolare, c’è preoccupazione per la sorte di due italiani residenti in Olanda, che occupavano un locale al piano terra di una delle palazzine. Si teme che sotto i detriti ci possa essere anche una bambina. Sarebbe la figlia di albanesi, le due persone estratte vive.
10:40 – Il sindaco a Tgcom24: “Disabitata una delle tre palazzine crollate” - “Una delle palazzine era disabitata perché in vendita. L’altra purtroppo no, stiamo cercando di capire se gli inquilini fossero in casa – dice il sindaco di Conversano, Giuseppe Lovascio, a Tgcom24 -. Speriamo davvero che non ci sia nessuno. I feriti sono abitanti delle case adiacenti”.
Due vecchie palazzine sono crollate poco fa nel centro storico di Conversano, cittadina del sud est barese. Il crollo sarebbe avvenuto per una fuga di gas. Sul posto forze di polizia e personale sanitario del 118. Non si sa per ora se ci siano persone sotto le macerie.
I vigili del fuoco hanno estratto vive una bambina e sua mamma dalle macerie della palazzina crollata a Conversano. Lo si apprende dai soccorritori, che stanno ancora cercando una persona.
Una decina di feriti in condizioni non gravi è il primo bilancio del crollo di Conversano, secondo quanto rende noto l’assessore regionale alla protezione civile, Fabiano Amati. Si stanno compiendo accertamenti per rintracciare persone che sarebbero dovute stare nelle case crollate e delle quali per ora non si ha notizia.
Il crollo è avvenuto in via Zingari, in una zona semicentrale di Conversano. Nella zona, riferiscono i soccorritori che stanno scavando tra le macerie, c’é un forte odore di gas. Sino a questo momento non è stato accertato se ci sono dispersi.
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