La Vigilanza ha eletto nel cda Antonio Pilati, Antonio Verro, Maria Luisa Todini, Guglielmo Rositani tutti con cinque voti, da parte di Pdl e Lega; Gherardo Colombo e Benedetta Tobagi con cinque voti, indicati dal Pd; Rodolfo De Laurentiis, con cinque voti, per il Terzo Polo. Ci sono stati quattro voti per Flavia Nardelli, non ha votato Beltrandi.
Per la nascita del nuovo Cda, manca ora la conferma dei due membri nominati dal Tesoro, uno dei quali (Anna Maria Tarantola) sarà indicata come presidente.
ZAVOLI, ORA CAMBIA RAPPORTO POLITICA-AZIENDA - “Possiamo compiacerci che al di là di imprecisioni e incongruenze, contraddizioni e malesseri, manifestati legittimamente anche in quest’aula, qualcosa da oggi non sarà più come prima nel rapporto tra una politica malintesa e l’azienda”. Lo dichiara il presidente della Vigilanza, Sergio Zavoli, dopo il voto sul cda Rai.
FEDERCONSUMATORI, GOVERNO SENZA CORAGGIO IN VICENDA CDA - “Il balletto delle nomine avvenuto in queste ultime settimane è una delle scene più vergognose e raccapriccianti cui l’Italia si è trovata ad assistere negli ultimi anni”. Lo sottolinea una nota diffusa dalla Federconsumatori in merito alla vicenda dei vertici Rai. “Mentre Monti ha avuto il coraggio di fare una scelta difficile e sofferta come quella di ridurre le pensioni – dichiara il presidente Rosario Trefiletti -, non ha dimostrato uno straccio di coraggio relativamente alla vicenda del Cda e del commissariamento. Un episodio scandaloso, che ha dimostrato ancora una volta l’inutilità e l’inopportunità di ogni intromissione dei partiti nella direzione del servizio radiotelevisivo”. “Un legame – si legge nel comunicato – che da anni chiediamo sia spezzato definitivamente, attraverso una necessaria ed improrogabile riforma della governance, che formalizzi una volta per tutte il distacco dai partiti ed un ridimensionamento del CdA. Per un servizio di qualità ed all’altezza del Paese è fondamentale basare le nomine unicamente su criteri quali capacità, professionalità ed esperienza. In quest’ottica, come sosteniamo da anni, la commissione di Vigilanza dovrebbe essere eliminata”.
Ecco chi sono i sette nuovi consiglieri:
ANTONIO VERRO. L’imprenditore e politico palermitano, classe 1946, laureato in giurisprudenza, era già membro del cda Rai dal 2009.
ANTONIO PILATI. Milanese classe 1947 è noto per essere stato l’ispiratore della legge Gasparri sul sistema radiotelevisivo. Dal ’71 al ’73 è stato Direttore di ricerca a Makno Spa. Ha lavorato a lungo nel campo della pubblicità e del marketing, con ruoli di consulenza per importanti aziende come Eni, Rai, Fininvest, Sole 24 Ore e Basf
LUISA TODINI. Nata a Perugia il 22 ottobre 1966 è un’imprenditrice impegnata nel settore agricolo ed immobiliare. E’ stata eletta deputata europea nel 1994 per Forza Italia a soli 28 anni. Dal 2010 è presidente della Federazione industria europea delle costruzioni, mentre da quest’anno è consigliere di amministrazione della Fondazione Child. E’ stata vicepresidente dell’Istituto per la Promozione Industriale e consigliere di amministrazione dell’Università Luiss.
GUGLIELMO ROSITANI. Nato il 14 febbraio 1938 a Varapodio (Reggio Calabria), città della quale è sindaco, è membro della Direzione nazionale di Alleanza nazionale. Laureato in Economia e commercio, ha militato fin da ragazzo prima nel Movimento Sociale Italiano e poi in An. Tra il 1986 e il 1992 ha fatto anche parte del Collegio sindacale della Rai. Rositani è stato deputato di An nell’XI, XII, XIV e XV legislatura e ha ricoperto, tra l’altro, il ruolo di vicepresidente della commissione Cultura di Montecitorio. Dal 2009 siede nel cda Rai.
BENEDETTA TOBAGI. Figlia minore di Walter Tobagi, giornalista assassinato dalle Brigate Rosse, è nata a Milano il 24 gennaio 1977. Laureata in Filosofia, ha nel suo curriculum una collaborazione con La Repubblica, oltre alla conduzione di programmi radiofonici, prima su Radio 3 e poi su Radio 2. Ha dedicato alla memoria del padre il libro ‘Come mi batte forte il tuo cuore’, pubblicato nel 2009 e vincitore di diversi premi. E’ Impegnata con alcune associazioni nella lotta a terrorismo e mafia.
GHERARDO COLOMBO. Nato a Briosco (Monza) il 23 giugno 1946, ex magistrato, è noto soprattutto per aver fatto parte del Pool di Mani pulite, ma come pm della procura di Milano ha condotto altre inchieste celebri come quelle sul delitto Ambrosoli, sulla Loggia P2 e su Imi-Sir/Lodo Mondadori/Sme. Ha lasciato la magistratura nel febbraio 2007, due anni dopo essere stato nominato consigliere presso la Corte Cassazione. Da allora si è impegnato nella diffusione della cultura della legalità nelle scuole. Nel 2009 è stato nominato presidente della casa editrice Garzanti Libri.
RODOLFO DE LAURENTIIS. Nato a Collelongo (L’Aquila) il 21 settembre 1960, eletto in Parlamento prima nelle liste del Ccd, poi per l’Udc, nelle ultime tre legislature, è stato segretario della commissione di Vigilanza (tra il 2006 e il 2008), nonché membro delle commissioni Cultura e Trasporti della Camera. Per il partito di Pier Ferdinando Casini nel 2008 è stato in corsa per la presidenza della Regione Abruzzo (alle elezioni si è imposto il candidato del Pdl Gianni Chiodi). Dal febbraio 2009 è nel cda Rai.
Fonte: Ansa/Repubblica
Contribuisci a questa notizia: contatta la redazione per inviare materiale o segnalare errori.










