Svestire i panni della politica per ri(s)vestire quelli più succinti della pornostrar? Non sembra esser contraria all’idea Nicole Minetti che dichiara a Diva & Donna «Basta, mi attaccano tutti, anche all’interno del Pdl: nessuno mi difende. Dalla politica ho avuto solo problemi. Adesso mi hanno offerto di girare un film porno e voglio accettare».
Potrebbe quindi seguire le orme della sua compagna di cene ad arcore Nadia Macrì che si è cimentata nel film hard Bunga Bunga 3D con il tronista Vitale. Beh che dire scuola politica di alto livello quella di arcore. O forse la bella Nicole vuole seguire le orme di Federica Tommasi, che oltre alle battaglie contro il signoraggio bancario si sta impegnando anima e corpo in un film hard, avendo forse finalmente capito quale sia il luogo più adatto per spogliarsi, magari in futuro eviterà di farlo su ogni strada dove cammina.
Chissà se la Minetti in versione pornostar avrà ancora tante persone all’opposizione, io di persone che la apprezzerebbero più di quanto la apprezzino ora ne conosco un po’, e voi?
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