Al Festival del Giornalismo di Perugia il ministro della Giustizia Paola Severino è tornata sul problema della rete e sulla regolamentazione dei “blog”. Dopo la nuova bozza della cosiddetta norma “ammazza-blog“, tornano quindi, le polemiche sulla regolamentazione dei blog.
Queste le parole del ministro Paola Severino:
È molto difficile configurare un obbligo di rettifica per i blog. Proprio per questo credo che le mie parole vadano colte non come polemica, non come bavaglio nei confronti dei blog, proprio perché è un mondo privo di una regolamentazione, ad oggi. Proprio per questo mi rivolgo ai blogger direttamente, dicendo: ricordate che quello che fate agli altri potrebbe essere fatto a voi. Quindi autoregolamentatevi, autodisciplinatevi, perché allora quello dei blog diventerà un mondo veramente utile.
Bene, il ministro ha detto che “è molto difficile configurare un obbligo di rettifica per i blog”. Noi non siamo contrari alla rettifica, inizialmente indicata per la carta stampata e ad una attività redazionale, non certo ad un blog o una persona privata, ma sinceramente non capiamo i tempi e sanzioni del tutto sproporzionati.
PROTESTA L’IDV - “Il web è un patrimonio di tutti, è e deve restare libero. Siamo contrari a qualsiasi forma di censura sui blog, che sono fondamentali per la circolazione delle notizie, del pensiero e della cultura”, afferma il presidente del gruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi, aggiungendo che “non c’è bisogno di leggi restrittive perchè le norme attuali gia’ sono sufficienti contro la diffamazione e la circolazione di notizie false. I blog sono un esempio di libertà, un fenomeno culturale e informativo da coltivare e sostenere, non certo da controllare o imbavagliare. I blogger sono una risorsa, i problemi dell’informazione sono ben altri”.
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