La guerra delle mappe è ufficialmente cominciata. Da una parte Apple che avrebbe intenzione di rimuovere le mappe di Google dai propri device e dall’altra Big G risponde lanciando in un colpo solo tre novità tutte nel settore della topografia virtuale
Si parte con il potenziamento del 3D su Google Earth per smartphone, la possibilità di usufruire di Google maps offline e un nuovo strumento, il Trekker, per portare Street view, zaino in spalla, fin dove le macchine non possono arrivare.
Migliora quindi la qualità delle immagini e la fruibilità delle mappe che saranno visualizzabili anche in metropolitana o in zone senza connessione dati. A rendere possibile la tridimensionalità è la combinazione di nuove tecniche di rendering con quelle di computer vision, connubio tecnologico che permette di creare automaticamente paesaggi urbani in 3D, completi di edifici, superfici e giardini attraverso un repertorio di immagini aeree scattate con un angolo di 45 gradi.
Contribuisci a questa notizia: contatta la redazione per inviare materiale o segnalare errori.










