E’ notizia di pochi giorni fa la sospensione per 10 giorni di Michele Santoro e quindi del suo programma record Annozero. Partiamo dall’inizio. Michele Santoro nel suo programma critica il Dg della Rai Mauro Masi pronunciando un ” vaffanbagno”. Masi non ci sta è lo ferma per 10 giorni, nonchè per 2 puntate, e sottraendo al giornalista lo stipendo del 18 ottobre. Santoro minaccia di difendersi in tutte le sedi oppurtune e non reputa giusta la punizione ricevuta. Intanto ieri 14 ottobre è andata in onda regolarmente la puntata di Annozero, infrangendo tutti i record di ascolti e battendo la concorrenza di Bonolis su Canale 5. Santoro, come annunciato, si difende e lancia una petizione contro la sospensione del programma. Questi sono i fatti. Ora premettendo che questo giornale non si schiera politicamente vorrei fare due riflessioni. Dal mondo della politica c’è chi dice che il programma di Santoro annulla la par condicio. Partendo dal termine Par condicio, e quindi, quei criteri adottati dalle emittenti televisive nel garantire un’appropriata visibilità a tutti i partiti e/o movimenti politici, mi sorge una domanda. Tutti i TG o i programmi televisivi fanno par condicio? Io credo proprio di no, altrimenti insieme a Santoro dovrebbero essere sospesi, e già da tempo, il TG4 di Emilio Fede e il Tg1. A voi l’ardua sentenza.
Appello si Santoro del 14 Ottobre 2010
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