
Questi sono i risultati definitivi. Il M5S risulta il primo partito in Italia, con il 25,6%, superando il Pd a quota 25,52%.
SENATO: 117 SEGGI A CENTRODESTRA, 119 A CENTROSINISTRA - Con il senatore del Pdl-Lega nord eletto in Trentino la coalizione di centrodestra sale a 117 seggi a Palazzo madama, mentre lo schieramento di centrosinistra si assesta a quota 119, con i sei senatori che hanno corso in coalizione con il Pd o che gravitano in quell’area. Il senatore eletto in valle d’Aosta, invece, è un autonomista che si propone di essere equidistante dai poli. 54 i seggi al Movimento 5 Stelle e 18 alla lista Con Monti per l’Italia. Per completare lo schieramento del Senato mancano i sei parlamentari eletti all’estero.
CAMERA: 340 SEGGI CS, 124 CD, 108 GRILLO, 45 MONTI- Dei 617 seggi alla Camera finora attribuiti su 630, 340 sono andati alla coalizione di centrosinistra, grazie al premio di maggioranza; 124 al centrodestra; 108 al Movimento 5 stelle e 45 alla coalizione di Monti.
LO SPREAD INIZIA A VOLARE - Dopo aver aperto a 300 punti lo spread Btp-Bund vola a 332 punti, con un rendimento del 4,79%.
IN RIALZO A 1598 DLR DOPO INCERTEZZE VOTO ITALIA - Oro in rialzo sui mercati asiatici dopo le incertezze del voto in Italia. Gli investitori cercano un bene rifugio contro le turbolenze del mercato e il metallo quota in crescita a quota 1598,5 dollari.
EURO IN CALO A 1,3053 DLR SU ESITO VOTO ITALIA - Euro in calo sui mercati dopo le incertezze legate al voto in Italia e il rischio di ingovernabilità del paese. La moneta unica quota contro il dollaro a 1,3053 dopo aver toccato in seduta i minimi delle ultime sei settimane (1,3039) ma cede anche contro il franco svizzero (1,2139) e lo yen (120,11).
PETROLIO: AI MINIMI 7 SETTIMANE A 91,92 DLR,PESA VOTO ITALIA - Quotazioni in ribasso per il petrolio Wti che finisce ai minimi delle ultime 7 settimane per via dell’aumento delle scorte Usa e del calo dell’euro, causato dall’instabilità politica in Italia. Il greggio quota 91,92 dollari (-1,3%) mentre il Brent scende dell’1% a 113,3 dollari.
TOKYO CHIUDE A -2,26%, TIMORI SU INSTABILITA’ ITALIA - I timori di instabilità dell’Italia, all’indomani dell’esito delle incerte elezioni politiche, pesano sulla Borsa di Tokyo che termina gli scambi con un netto calo del 2,26%, a ridosso dei minimi infraday. Il Nikkei cede 263,71 punti, a 11,398.81, con gli acquisti robusti di asset denominati in yen, tornati a essere un bene rifugio contro le ipotesi di contagio e turbolenze in arrivo dall’Eurozona. I titoli di Stato nipponici sono sotto pressione, coi rendimenti ai minimi degli ultimi 10 anni circa.
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