
Vi siete mai chiesti quanto sia difficile da implementare la tecnologia che, oggi, troviamo dietro un qualunque gioco di poker? Molti di noi utilizzano i più famosi giochi di poker al mondo senza farsi questa domanda ma, in realtà, è molto importante conoscere i dettagli, sopratutto quando ci capita di pensare di essere vittime del gioco, immaginando che quest’ultimo sia “truccato”. A prescindere dall’applicazione di poker (se per dispositivi mobili o PC), vi è un problema fondamentale legato al meccanismo di gioco: il mischiaggio delle carte. Si tratta, senza dubbio, di una tematica fondamentale quanto importante nel gioco di carte più famoso al mondo, la quale non può essere tralasciata, specialmente se parliamo di poker room professionali che hanno, al centro del loro business, l’interesse del giocatore.
In questo caso, parlando di tecnologia, sconfiniamo nell’informatica, campo nel quale ottenere risultati casuali (quali dovrebbero essere le carte distribuite dopo averle mischiate) è abbastanza difficile. Lato software, generare numeri casuali è impossibile, difatti molte applicazioni di poker utilizzano generatori “pseudo-casuali” di numeri, ed è un problema che si riversa sulle carte ditribuite. Tuttavia, la casualità è ottenibile tramite appositi generatori hardware sviluppati da multinazionali come Intel, e sono proprio questi ultimi ad essere utilizzati dalle poker room più famose ed emergenti, come Ballas Poker Risalire all’algoritmo che ha distribuito le carte al tavolo è, dunque, impossibile nei casi di queste grande aziende, che assicurano così la sicurezza dei propri players.
Facendo l’esempio della sopramenzionata Ballas Poker, essa utilizza anche un altro metodo (che lavora cooperativamente con il generatore hardware). L’azienda, infatti, si basa sui click degli utenti effettuati durante la loro sessione di gioco e, per la precisione, sul tempo trascorso da un click all’altro, un fenomeno non possibile da prevedere. Fenomeni realmente casuali, in natura, sono studiati dalla fisica, ed è proprio su questi fenomeni che si costruiscono i generatori hardware utilizzati per darvi le carte durante una partita al tavolo verde. Insomma, quando pensate di essere le vittime di un gioco che tende a barare, per quanto possa sembrare strano, è più probabile che la vera colpa sia del rumore termico o di qualche altro fenomeno fisico su cui si basa la tecnologia della vostra poker room preferita.
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