Gli italiani, in questo primo weekend di caldo, sono scesi in spiaggia con sdraio, stuoie e ombrelloni, tutti al mare nelle acque nostrane.
Attenzione, però, a Fiumetto, piccolo gioiello della Versilia nel comune di Marina di Pietrasanta, dall’alba di domenica hanno cominciato a sventolare ben 8 bandiere rosse in altrettanti stabilimenti balneari.
Come racconta La Repubblica, il sindaco Domenico Lombardi ha emesso l’ordinanza dopo aver letto il rapporto dell’Arpat, che segnala la presenza di inquinanti nelle acque del fossato che scorre dallo stadio di Forte dei Marmi fino alle grandi ville di Roma Imperiale per poi arrivare nel mare proprio nelle acque di del comune versiliano.
Il sindaco di Forte dei Marmi smentisce e pubblica i risultati delle analisi effettuate sulle acque di competenza, pulite e cristalline. Tuttavia il caso di Fiumetto non sembrerebbe essere l’unico: secondo la mappa dell’European Environment Agency le coste italiane sarebbero disseminate di bandiere rosse. Eccole:
Margherita di Savoia (BT)
Santa Cesarea Terme (LE)
Trani (BT)
Ugento (LE)
Castellaneta (Ta)
Legambiente e Touring Club, però, anche quest’anno hanno assegnato le “Vele blu”, e in top five, insieme ad alcune spiagge del sud, compaiono anche due spiagge della Toscana:
Santa Marina Salina (Me)
Pollica (Sa)
Posada (Nu)
Castiglione della Pescaia (Gr)
Capalbio (Gr)
Villasimius (Ca)
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