Louis Coquelet (Péronne 1676-Parigi 1754) è l’autore – ufficialmente anonimo – del brillante Elogio di Niente dedicato a Nessuno. In questo opuscolo(consta solo di 56 pagine)paradosso e logica si fondono e costringono il lettore a seguire d’un fiato ogni parola di questo piacevolissimo Elogio di Niente dedicato a Nessuno, per scoprire alla fine del libro che Niente è degno di lode: non i potenti, non le opere umane, non la gloria e neppure la vita. Con un’ironia bonaria e per niente amara l’anonimo autore dell’Elogio di Niente esorta ad accettare la relatività delle vicende umane per poter vivere meglio con se stessi e con gli altri, reinterpretando sorprendentemente un genere letterario antico: quello dell’elogio paradossale.
In un’epoca in cui la dedica a un potente serviva per coprire le spese di stampa, Coquelet cercò di realizzarne una «tanto infruttuosa quanto ridicola», giocando con il signor Niente e con messere Nessuno.Questo Elogio di Niente è scritto con un’infinità di citazioni, frugando nella letteratura greca e latina e utilizzando paradossi logici nelle risposte
Vi è la rappresentazione di un nichilismo senza logica ma efficace, in grado di farci riflettere sulla forza della parola “Niente” che, appunto, rappresenta il nulla. Coquelet non è un anticipatore delle moderne teorie ,ma semplicemente un ironico decostruttore di tanti sistemi filosofici che saranno costruiti dopo di lui tutti fondati sul Niente.
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