Marco Borriello regala tre punti d’oro alla Juventus: quando sembrava che la difesa a oltranza del Cesena avesse la meglio, Conte ha tirato fuori dal cilindro l’ex bomber di Roma e Milan che ha atteso l’occasione migliore per realizzare il primo gol in bianconero. Un gran sinistro di controbalzo a 10′ dalla fine e l’incubo del ritorno del Milan e’ cancellato. Per la cronaca, la Juventus spreca un’occasionissima al 9′ quando Guida assegna un rigore per un fallo di mani di Moras (fuori area). Proteste dei romagnoli, ma Pirlo dal dischetto non e’ abbastanza freddo e colpisce il palo. Il Cesena, nonostante una prova tutto orgoglio e sostanza, cede la partita e abbandona la serie A a testa alta: la retrocessione adesso e’ matematica.
Il gol di Borriello sembra chiudere il discorso scudetto, ma a Milano, pochi minuti dopo, un gol di Kevin Prince Boateng al 41′ della ripresa regala la vittoria e lascia viva ancora qualche speranza di scudetto al Milan nella lotta a distanza con la Juventus. I rossoneri battono il Genoa che presentavano in panchina De Canio, ma soffrono – eccome – di fronte ai rossoblu sebbene alla fine riescano a mantenere invariato (3 punti) il distacco dalla Juventus in un entusiasmante testa a testa per 90′. Per il Genoa la situazione si fa invece sempre piu’ difficile anche se la sconfitta del Lecce lascia i grifoni al quart’ultimo posto. La prestazione di San Siro fa comunque ben sperare per le prossime quattro gare che mancano alla fine del torneo. AGI
Contribuisci a questa notizia: contatta la redazione per inviare materiale o segnalare errori.









