De Magistris da europarlamentare disse no ai finanziamenti per Napoli, ora li vuole
Scritto da Valerio Orlando il 30 giugno 2011 alle 12:48 in Consulta altri articoli // 1 Commento

De Magistris Sindaco di Napoli ha delle idee completamente diverse da De Magistris europarlamentare. Oggi chiede nuovi finanziamenti, decreti speciali per la città e la provinncia di Napoli, accusando la Lega Nord di non avere spirito
di solidiarietà per il sud d’Italia, ma fino a ieri invece chiedeva che non fossero elargiti nuovi finanziamenti per Napoli in materia di rifiuti. ti. Come ricorda la presidente della commissione per le Petizioni, Erminia Mazzoni, il 26 gennaio di quest’anno fu proprio l’ex pm a presentare al parlamento europeo una risoluzione con cui chiedeva alla Commissione di esercitare la massima durezza e bloccare i fondi per Campania e Napoli fino a quando Bruxelles non avesse avuto prove certe sull’esistenza di un piano rifiuti conforme alle norme. Quali fondi? Esattamente quei 145 milioni che ora cerca faticosamente di riottenere. Una richiesta che ottenne 374 voti a favore, 208 contrari e 38 astenuti. Bocciati anche i 17 emendamenti «mitigatori » presentati da 40 deputati del Ppe, tutti italiani. Indimenticabili anche le parole di giubilo dettate dopo quel voto. «Il Parlamento ha approvato la risoluzione di cui sono stato primo firmatario e per la quale mi sono impegnato lungamente. L’Europa boccia inequivocabilmente la politica berlusconiana fatta di subdole e infinite emergenze e della militarizzazione del territorio e dice no allo sperpero dei fondi comunitari, utilizzati solo per ingrassare cricche e comitati d’affari » Insomma il potere da spesso alla testa, ma in questo caso bisogna capire quale, quella da Sindaco o da Europarlamentare.
30/06/2011
Valerio Orlando
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